giovedì 16 gennaio 2014

La Piana senza voce.

Premetto che Non credo ci siano chissà quali pericoli, però c'è da fare una considerazione. Quando si devono prendere decisioni impopolari e non facilmente digeribili la Piana è considerata terra di nessuno, un luogo dove si può fare ciò che dalle altre parti non vogliono. Rigassificatore, pirolisi, inceneritore sono tutti frutto di scelte fatte altrove e per esclusione. A mio modo di vedere, il trasbordo delle armi da distruggere da effettuare al porto non è nulla di chè dal punto di vista tecnico, vengono quotidianamente trattate sostanze pericolose nella massima sicurezza. Detto questo non capisco perché quando ci sono questioni delicate in ballo ci viene sempre imposto il volere degli altri. I nostri politici "ufficialmente" non sanno nulla o sono contrari a parole. Se davvero fossero contrari avrebbero tutti gli strumenti per far sentire la loro voce, tra cui le dimissioni. Ma sappiamo che la politica è un gioco da bambini per tanti di essi, impegnati a prendere in giro le popolazioni fino alla prossima elezione. Sia dx che sx naturalmente.Gli altri porti e le altre città non le volevano, i nostri rappresentanti invece sono molto attaccati alla poltroncina alla camera o al senato e non si fanno scrupoli di soprassedere al loro ruolo di portavoce dei loro territori.
È mai possibile che non c'è nessuno che prenda le parti dei cittadini della Piana?

 

E intanto spunta Veolia
Interessantissimo: i wikileaks spiegano perché è stata scelta Gioia Tauro
Una pagina già Letta: la CGIL favorevole..
Invece di dire NO Scopelliti chiede garanzie facendo l'occhiolino. Un colpo al cerchio e uno alla botte.
La Sardegna esulta.
Lupi: Coinvolgere i Sindaci; adesso? a cose già fatte? quando tutto è già stato deciso?
Col culo degli altri. Polemiche in rete "...Avessero mai speso, questi amministratori locali, qualche parola sdegnata contro i rifiuti tossici interrati dalla ‘ndrangheta..."
La Sindaco di Rosarno esclusa, a quanto pare dall'incontro con Letta. "Divide et impera" dicevano i Romani. "Non fa parte del CdA del Porto".
Ecco i motivi per cui è stato scelto  Gioia Tauro Gradiremmo ora conoscere le motivazioni dell'esclusione dei Porti di: Cagliari, Augusta, La Maddalena, Brindisi.
Maledetto Orgoglio !
 Il Manifesto  dice.
Ci vorranno pochi giorni ? Qua dicono tutt'altro.
 Aggiornamento: La  Zona Franca di Gioia Tauro, merce di scambio per gli smemorati della Piana, ma questo documento del 7 agosto 2003 ne contemplava la sua istituzione già dieci anni fà. Ecco come trasformare un "DIRITTO ACQUISITO" in una "CONCESSIONE PER SCAMBIO"

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