martedì 15 marzo 2016

lunedì 8 febbraio 2016

Che aria respiriamo? (in Calabria non si sa)


MonIqa è un progetto dell'Università di Pisa che fornisce i dati della qualità dell'aria desunti dai report della Agenzie regionali che si occupano dell'ambiente.
Un aggregatore di dati dunque che si basa sulla fiducia delle rilevazioni fatte dagli enti preposti.
Ancora la Calabria non è coperta da questo servizio (e non si sa se lo sarà), ma potremo fidarci dei dati trasmessi dall'Arpacal attraverso le sue centraline? A memoria mia non c'è mai stata un'allerta nella Piana, nemmeno quando l'aria era irrespirabile a causa delle esalazioni dell'inceneritore di Contrada Cicerna.
Questa, comunque, è la mappa della qualità dell'aria nel resto d'Italia in attesa di leggere dati a noi più vicini.
L'articolo di Adnkronos invece è qui.
Ecco le stazioni di rilevamento dell'Arpacal, l'unica nella Piana risulta a Polistena..

domenica 31 gennaio 2016

MOSECA! Ovvero dei due Licei Musicali della Piana (?).

Moseca!
Se oggi nella Piana un genitore volesse iscrivere il proprio figlio ad un istituto scolastico che gli garantisca un'educazione musicale, a chi dovrebbe rivolgersi?
Fino a poco tempo fa non c'erano dubbi, all'ormai conosciuto Liceo Musicale di Cinquefrondi, che si è dotato oltretutto di una sede nuova da quest'anno.
Leggendo la Gazzetta del Sud del 14 gennaio 2016   però, siamo stati messi a conoscenza anche dell'attivazione dell'indirizzo musicale (insieme
all'indirizzo sportivo ed altri) presso il Liceo Piria di Rosarno della instancabile preside Mariarosaria Russo.
Ascoltando l'intervista durante la  Conferenza stampa la preside presenta il nuovo indirizzo di studi del Liceo Scientifico indicando il Maestro Maurizio Managò come colui il quale lo gestirà.
Prontissima replica da Cinquefrondi:
Il Vicesindaco di Cinquefrondi con delega all'Istruzione, Giuseppe Longo dichiara che l'unico Liceo Musicale della provincia di Reggio Calabria è quello della sua cittadina, dando del millantatore a chiunque lasciasse intendere il contrario e ventilando l'ipotesi di "mancata autorizzazione" da parte degli uffici regionali preposti.
Non cita direttamente la preside Russo e il Liceo di Rosarno, ma il collegamento è chiaro e diretto, per tempistica e argomento.
Fatto sta che nel modulo di iscrizione del Liceo di Rosarno appare chiaramente la dicitura "LICEI - MUSICALE E COREUTICO Opzione 1: Sezione Musicale" tra le scelte da indicare come indirizzo di studio. 
Chi ha ragione? Non è dato saperlo per adesso, purtroppo la querelle che mi sta appassionando non ha avuto seguito, nessuna risposta da Rosarno e nessun altro comunicato da Cinquefrondi.
Resto, con curiosità, in attesa di chiarimenti.

martedì 3 marzo 2015

Dell'Anormalità della Normalità

Naturalmente a Rosarno se ti bruciano la macchina è colpa tua perché hai fatto qualcosa di sbagliato e te la sei cercata. E naturalmente chi l'ha bruciata è dunque nel giusto, è una specie di eroe che raddrizza i torti. E naturalmente chi dice ciò è convinto di far parte della società civile. Io allora preferisco essere naturalmente incivile e stare dalla parte di Francesco Bonelli e condannare sia il "coraggioso" incendio della sua autovettura sia chi ha accolto questa notizia tra le risatine credendo sia normale così.
In tutto ciò c'è anche chi ha stabilito che tutto questo è solo "atto di mero vandalismo", meno male che c'è chi ha già svolto le indagini e chiuso il caso.

Vergogniamoci anche per loro.

lunedì 1 dicembre 2014

Passata la festa... gabbatu lu santu?

Leggo stasera questa notizia e non mi meraviglio per niente: Una società di proprietà della Regione Calabria, oberata di debiti, che fornisce un servizio discutibile, con tratte ferroviarie abbandonate già da alcuni anni che, improvvisamente e inspiegabilmente, qualche mese prima delle elezioni regionali, si sveglia dal torpore organizzativo che l'ha sempre contraddistinta e si lancia in una serie di costose operazioni di rilancio che riguardano la tratta ferroviaria a scartamento ridotto Gioia Tauro-Palmi (quella che era stata chiusa per mancanza dei requisiti minimi di sicurezza).
Tutto un fiorire di articoli di giornale che mostrano rendering di cantieri che sbocciano da un giorno all'altro, stazioni ferroviarie rinnovate, progetti di sviluppo fantasmagorici con previsioni di migliaia di utenti al giorno per le Ferrovie della Calabria.
E interviste al suo Presidente.
Che è di Gioia Tauro.
E che si è candidato in una lista alle recentissime elezioni regionali.

Cantieri nati morti? Lavori inutili? Rappresentazioni teatrali ad uso delle popolazioni della Piana?
Un "Facite ammuina" per le occasioni importanti?
Coincidenze.
Intanto il Presidente ha raggranellato 5000 voti, non sono bastati, ma che prezzo hanno avuto per la collettività?

sabato 5 luglio 2014

Tutti a Raccolta!


Inizierà a luglio il servizio di raccolta differenziata porta a porta nel comune di Rosarno.
La Camassambiente è l’azienda pugliese vincitrice del bando di gara che ha coinvolto, in associazione, i comuni di Rosarno, San Giorgio Morgeto e Cinquefrondi in un progetto condiviso del quale inizialmente faceva parte anche il comune di San Ferdinando, ritiratosi però poco prima di iniziare l’affidamento.
Il progetto prevede un servizio porta a porta effettuato per mezzo di kit di mastelli per raccolta della plastica, carta, metalli, vetro, rifiuto umido e indifferenziato consegnati alle famiglie rosarnesi da volontari di alcune associazioni locali, i quali hanno anche distribuito il materiale informativo e spiegato a chi ne avesse bisogno le modalità di conferimento.
Alle famiglie che ne fanno richiesta viene anche distribuita una “compostiera” per la produzione di concime organico dagli scarti alimentari.
Oltre al porta a porta, sono stati predisposte delle postazioni stradali in cui trovare le campane per il vetro, i contenitori per i vestiti usati e quelli specifici per l’olio usato e inoltre, a breve dovrebbe essere pronta l’Isola Ecologica dove poter conferire al di fuori dei giorni di raccolta.
Verranno completamente aboliti i cassonetti stradali, invece.
Non è una novità per i rosarnesi; già nel 2008 Rosarno è stato uno dei primi comuni ad avviare un serio programma di raccolta differenziata utilizzando i fondi europei e il servizio è andato avanti per alcuni anni, fino a che la società incaricata, cioè Piana Ambiente, non è stata travolta dalla crisi, causando perciò l’interruzione dell’esperienza.
I presupposti ci sono tutti perché questa volta tutto vada per il meglio. I volontari incaricati della distribuzione hanno riferito di una popolazione entusiasta e in attesa, che capisce che questo, forse, è l’unico modo per uscire dalla crisi dei rifiuti che attanaglia la Calabria, sa anche che maggiore è la quantità di rifiuto che viene riutilizzata e minore è la quantità che viene bruciata nell’inceneritore a due passi da Rosarno, con chiari benefici per i nostri polmoni.
credits: M. Verzì
 

Nè con Israele nè con la Palestina

La pace deve essere voluta da tutte le parti per poter essere realizzata.
Cosa ci si aspetta da due popoli che si odiano? Badate bene, ho scritto popoli, e non governi. Perché ci sono persone educate all'odio e che vivono in un clima di odio l'uno verso l'altro. Come la mafia, dalle nostre parti, che prospera solo perché tante, troppe, persone hanno creato nel tempo un substrato culturale che la fa accettare anche a chi ha solo da perderci. Nessuno ha ragione, hanno tutti torto in Israele/Palestina. E chi prende le parti di una popolazione o dell'altra non fa che aumentare ancora di più la razione giornaliera di odio necessaria perché non cambi mai nulla in quelle terre. E' una faida ormai e nelle faide non c'è mai chi è dalla parte del giusto. Ci vuole una rivoluzione sì, ma culturale, non due popoli in due stati (che finirebbero per farsi la guerra "ufficiale" finalmente) ma un popolo unico in uno stato moderno e aconfessionale. Dopo tutti gli anni di apartheid chi avrebbe creduto che il Sudafrica in pochi decenni potesse diventare quello che è? Solo Mandela, forse. E io non vedo Mandela o Ghandi né in Israele né in Palestina. Questo è il problema.